LEGNO,CARBONE O BRICCHETTI

Photo by Devon Rockola on Pexels.com

Ciao a tutti oggi parleremo di combustibili e le differenze fra di loro.

Per prima cosa bisogna capire che cosa intendiamo con il termine combustibile, intendiamo il materiale che unito all’ossigeno produce il fuoco per alimentare la cottura, chiaramente si possono usare vari materiali tra i quali legna, carbone/carbonella o bricchetti di carbone pressato.

Il materiale principe è il legno. Questo materiale nobile arriva dalla notte dei tempi e richiama pensieri ancestrali di cotture alla brace, ma ha diverse controindicazioni.

Prima di tutto è molto difficile da trattare, seve molta esperienza e molto tempo per ottenere un’ottima brace, inoltre non tutta la legna può essere usata, bisogna essere sicuri della provenienza per escludere contaminazioni con sostanze, che combuste, potrebbero sviluppare sostanze cancerogene o comunque dannose.

Sicuramente più pratico è l’uso del carbone o carbonella, in commercio se ne trovano di molti tipi, provenienze e prezzi.

Abbiamo molti vantaggi nell’uso del carbone, il primo è che l’accensione e il controllo sono molto più veloci, attraverso l’uso di una ciminiera di accensione in 10/15 minuti abbiamo la nostra brace già formata, la seconda il certificato di provenienza, questa opzione ci permette di escludere contaminazioni non gradite, inoltre dura molto più a lungo e questo per cotture di tipo “americano” cioè lunghe e a temperature più basse, sono un vantaggio di minor intervento.

Qui entriamo in un terreno molto insidioso e che richiederebbe un approfondimento molto lungo, che affronteremo in un altro articolo, cioè la qualità della carbonella e di conseguenza il prezzo. Di solito, soprattutto per i griller alle prime armi, non si tende a prestare molta attenzione al tipo di carbonella che si usa, si va al supermercato o al negozio sotto casa, si prende il sacchetto più economico.

Come abbiamo già visto, ci sono pericoli anche seri, nel non selezionare il nostro combustibile, ma anche affidarsi esclusivamente al parametro economico non sempre è un ottima idea, di solito tranne rari casi ad un prezzo basso corrisponde qualità bassa, carbonella con un più alto tasso di umidità interna (quindi pesa di più) e soprattutto una durata minore. Se è vero che si ha un costo iniziale più basso (in alcuni casi notevolmente più basso), alla fine si traduce in uno spreco maggiore, per cui è meglio acquistare una qualità più alta, si avrà carbone più leggero e con una durata molto maggiore.

Per ultimo andremo ad analizzare le bricchette di carbone compresso, la differenza con il carbone è bruciano a temperature più basse e più a lungo, quindi è un tipo di combustibile molto adatto a cotture lunghe.

Quindi non esiste il combustibile perfetto, dipende dal tipo di cottura, dalle necessità individuali e soprattutto dalle attitudini personali del griller. Serve esperienza per individuare il giusto rapporto qualità/prezzo e per ciò che andremo ad acquistare , sperimentate, oltretutto oggi è molto più facile reperire diversi tipi di combustibili, usateli e sicuramente riuscirete a trovare la vostra via.

Buon divertimento.

OSS

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